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11 giugno 2010 5 11 /06 /giugno /2010 19:19

 

 

 

Palestiniam Holocaust  Museum 

 

 

       

 

Museo Palestinese dell'Olocausto

 

 

 

 

 

102-00.jpg

 

 

 

 

 

Nome della Vittima: Mayar Ezz E-Deen Abul Aish

 

Età: 16 anni

 

Sesso: Femmina

 

Data della morte: 16 gennaio 2009

 

Luogo della morte: Nella sua casa in Saladin street, a nord di Jabalia, Striscia a Nord di Gaza.

 

Causa della morte: Un missile e un proiettile di carro armato sulla sua abitazione.

 

Dettagli delle sue ultime ore: Il Dr. Ezz E-Deen presenta nella sua storia una tipica tragedia che ogni famiglia di Gaza ha vissuto durante l'offensiva israeliana del giorno 22 sulla striscia. Una vita riassunta in due scene, all'inizio felice con un finale straziante. Un carattere comune che esiste solo nell'oscurità che ha coperto Gaza che racconta la sua storia di dolore, solitudine con occhi che versano lacrimesenza fine. Il Dr. Ezz E-Deen è il nostro narratore della nostra storia.

 

Il Dr.Ezz El-Din Abul aveva una famiglia meravigliosa composta da una tenera moglie e tre piccoli fiori chiamati Bisan, Aya e Mayar. Prima del tempo dovuto il Dr. Ezz El-Dīn Abul ha dovuto dire addio a sua moglie sofferente di una malattia cronica. Il Dr. Ezz E-Deen si ritrovò nell'impossibile situazione di dover sostituire ai figli la perdita della loro madre.

 

Egli amava ascoltare le loro risate ed i loro discorsi innocenti provenienti dalla loro camera. Nella loro stanza, le tre sorelle si occupavano di alcune cose per fuggire dalla paura di essere loro le prossime vittime dei notiziari. Una di loro studiava un libro per sostenere gli esami, l'altra era seduta al suo computer guardando le ultime notizie e la terza era sul balcone a controllare il tempo.

 

In un istante, l'intera scena è stata sconvolta, quando un missile ha colpito la stanza delle ragazze riducendo tutto a pezzi. Il padre è rimasto in stato di shock per un po' di tempo guardandosi intorno.

 

"Era straziante, era oltre le parole. Ho gridato con tutto il fiato che avevo in corpo, ma non ho avuto nessuna risposta perché i vicini erano fuggiti. Così ho chiamato Shlomi Eldar, giornalista israeliano di Canale 10 che si occupa degli affari di Gaza che inviò in onda le mie richieste di aiuto. Chiamai subito degli ufficiali militari per persuaderli di consentire che i membri della mia famiglia feriti fossero ricoverati in ospedale". Racconta triste il padre.

 

Lottando per fermare il suo pianto e lacrime, il Dr. Ezz El- Din continua a raccontare: "I Paramedici non riuscivano a ricomporre i resti dei corpi; la testa di Mayars e di Nour erabo staccate ed i loro volti non potevano essere identificati perché completamente alterati".

 

Dr.Ezz El-Din Abul Aish ha strenuamente negato ciò che le forze israeliane della Difesa ( Defense Forces, IDF) hanno dichiarato, che sostenevano che il bombardamento della casa del medico era una risposta a colpi di mortaio sparati da essa, egli risponde: "Sapeva che era la mia casa; tuttavia hanno sparato. Mi chiedo perché! Un paio di giorni prima, le mie figlie erano da me a ridere e giocare, e ora sono stese nella polvere. Per quale colpa sono state uccide? Un futuro promettente le attendeva".

 

I loro sogni:

 

Mayar si era distinta per le sue conoscenze e il comportamento come le sue due altre sorelle. Lei era molto appassionata di matematica ed informatica.

 

Per via del suo amore per i computer, Mayar stava ideando le note dei suoi insegnanti che usano Microsoft Offioce Excel. Dice sua zia, "Lei era modesta, amando e non preferendo nessuno ad un altro".

 

Venerdì 16 gennaio 2009, le forze di occupazione hanno posto fine alla vita di Mayar così come alla sua aspirazione a diventare un medico con le loro brutali bombe. Hanno cancellato i suoi lineamenti innocenti e trasformato il suo sorriso in lacrime versate per lei dai suoi cari per la loro grande perdita. Suo padre dice sconsolato: Perché hanno ucciso un'innocente? Israele non solo ha ucciso le mie figlie ma ha anche ucciso ogni cosa bella della mia vita".

 

 

 

[Traduzione di Ario Libert]


  

 

 

LINK:

Palestinian Holocaust Museum

 

 

LINK pertinente:

Cosa hanno fatto i nipoti dei sopravvissuti all'Olocausto ai Palestinesi?

 

 

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