Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
4 luglio 2012 3 04 /07 /luglio /2012 07:00
Nanotecnologie:

basf.jpgLa valutazione dei rischi affidata alle... multinazionali

 

di Agnès Rousseaux


Un ampio studio sui rischi sanitari delle nanotecnologie ha avuto luogo in Germania. Essa verrà condotta, tra le altre, dal gigante della chimica BASF, leader nella costruzione dei "nanomateriali"... Di che seriamente dubitare dell'imparzialità dei risultati.

 

 

Si potrebbe affidare uno studio sui danni del Mediator ai laboratori Servier? O uno studio sul rischio nucleare ad Areva, o sul tumore causato dall'amianto al settore del BTP? Eppure è quanto ha proposto il governo tedesco. Il 15 maggio, ha annunciato il lancio di uno studio sui pericoli per la salute umana delle nanoparticelle, soprattutto sugli effetti a lungo termine sui polmoni. La realizzazione di questa ricerca è stata affidata alla BASF, multinazionale tedesca, leader mondiale della chimica, e... grande produttore di nanoparticelle (e di OGM).

 

BASF realizza 2 miliardi di euro di cifra d'affari ogni anno sulla vendita di prodotti basati sulle nanotecnologie, nell'elettronica, gli additivi per il calcestruzzo, le attrezzature mediche, le pitture e rivestimenti... Come quelli del marchio "mincor™", utilizzati nell'industria tessile, automobilistica e la costruzione: questi rivestimenti di superfice di nanoparticelle diventano, seccandosi, idrosolubili, e permettono che le superfici rimangano "rimangano pulite più a lungo".

 

 

Lesioni del DNA


Condotte in partenariato con il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza nucleare (BMU) e l'Istituto della Sanità e della sicurezza sul lavoro (BAuA), questo studio deve durare quattro anni - per un budget di 5 milioni di euro. "Non esiste alcun altro studio paragonabile di quest'ampezza sugli effetti dei nanomateriali", ha sottolineato Andreas Kreimeyer, responsabile della ricerca presso BASF. Delle ricerche hanno tuttavia già mostrato gli effetti delle nanoparticelle sul DNA, e la loro capacità di distruggere la barriera emato-encefalica che protegge il nostro cervello. O gli effetti "simili a quelli dell'amianto" dei nanotubi di carbonio -materiale ultraresistente utilizzato nell'industria -, che provocano delle lesioni al DNA e la formazione di aberazione cromosomiche.

 

"Con questo progetto, stiamo per compiere un maggiore progresso  nella protezione della salute e dell'ambiente", si congratula la presidente del (BAuA). "I risultati renderanno possibile la valutazione del rischio e permetteranno di fissare dei valori limite". BASF sarà dunque in prima linea per fissare i valori limiti legali, per la sua attività e quella dei suoi concorrenti! E cosa si pensa delle nanoparticelle presso la BASF? "Numerose soluzioni a dei problemi in campi come quelli della protezione del clima, la mobilità e la medicina non sono possibili senza le nanotecnologie. In quanto tali, esse sono una fonte maggiore di innovazione, che ci permette di estendere la  nostra attività su una base redditizia offrendo nuove soluzioni per i nostri clienti," afferma il direttore della ricerca della BASF, sul sito dell'impresa.

 

"Per generare l'accettazione, dobbiamo fornire delle informazioni sulle nanotecnologie e discuterne in termini aperti e facilemente comprensibili (...). Abbiamo bisogno di un clima favorevole all'innovazione", sostiene. In quanto a fissare delle norme e valori limiti per la protezione dei lavoratori e dei consumatori: "I responsabili politici devono fissare la rotta e regolamentare la gestione dei nanomateriali, in modo che non perdiamo le enormi possibilità offerte da questa tecnologia", dichiara questo dirigente dell'impresa che dovrà pilotare lo studio sui rischi sanitari di questa "fonte maggiore di innovazione". Obiettivamente naturalmente...

 

 

Agnès Rousseaux

 

 

 

[Traduzione di Ario Libert]

 

 

 

LINK al post originale:

 Nanotechnologies: l’évaluation des risques confiée aux... multinationales 

Condividi post

Repost 0
Published by Ario Libert - in Scienza reale
scrivi un commento

commenti

Presentazione

  • : STORIA SOPPRESSA. Blog di storiografia e critica ideologica libertaria
  • STORIA  SOPPRESSA. Blog di storiografia e critica ideologica libertaria
  • : Blog di controinformazione storico-critica dei processi teorico-politici connessi alla cancellazione di culture, civiltà, eventi, saperi e personalità ritenuti non degni di considerazione da parte dell'establishment.
  • Contatti

Profilo

  • Ario Libert
  • Amante e ricercatore della verità storica e sociale
  • Amante e ricercatore della verità storica e sociale

Testo Libero

Link