Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
20 marzo 2016 7 20 /03 /marzo /2016 07:00

Il massacro degli Herrero (1904-1908)

Degli Herero, si conosce soprattutto la capigliatura esuberante delle loro donne e i vivaci colori dei loro indumenti che essi indossavano durante delle feste. Ma pochi sanno che questo popolo ha subito un massacro all'inizio del XX secolo. Questo massacro è inoltre considerato, a giusto titolo, come "il primo genocidio del secolo".

Il 14 agosto 2004, durante una cerimonia in occasione del centesimo anniversario della rivolta degli Herere contro i loro coloni tedeschi, una minista ha presentato le scuse del governo tedesco per quel massacro.

La Naminia è un territorio semidesertico, grande quasi due volte la Francia, situato a Nord-Ovest del Sudafrica. Dopo la prima guerra mondiale, il territorio è stato posto dalla Società delle Nazioni sotto mandato sudafricano. E' diventato indipendente nel novembre 1989.

Prima dell'arrivo degli Europei, la Namibia non era abitata che da gruppi sparsi: i primi occupanti, Ottentoti e Boscimani, e dai Bantù - Ovambo ed Herrero.

All'inizio degli anni 80 del XIX secolo un pugno di coloni tedeschi vi si installò. La Germania prende possesso del territorio che governerà sino al 1915. I primo governatore della colonia (Südwest-Afrika in tedesco) è un certo Dr Heinrich Goering, il cui figlio si farà onore in un modo tristemente celebre a fianco di Adolf Hitler.

Nel gennaio 1894, vengono scoperti dei fantastici giacimenti di diamanti in Namibia. Nel corso dello stesso anno, una politica di spostamento e di confisca sistematica delle terre è posta in opera nello Hereroland (Regione centrale namibiana dove vivono gli Herero). I coloni sviluppano vaste piantaggioni impiegando gli indigeni nei lavori forzati, rubando loro il bestiame e all'occasione le loro donne (da cui l'apparizione rapida di una comunità meticcia). Violenze, esecuzioni sommarie.

 

Rivolte e massacri

 

Il 12 gennaio 1904, scoppia la rivolta degli Herrero. Un gruppo di guerrieri guidati dal loro capo Samuel Maharero attacca i coloni della postazione di Okahandja. In tre giorni di sangue e furore, quasi duecento civili tedeschi vengono massacrati.

La riposta tedesca è terribile.

L'imperatore Guglielmo II sostituisce il governatore Theodor Leutwein per sostituirgli un uomo risoluto, il generale Lothar Von Trotha. Ha come missione di cacciare gli Herero dal territorio o di sterminarli.

L'11 agosto 1904, le truppe tedesche guidate da Lothar von Trotha accerchiano 7500 Herero e il loro capo Maharero sull'altipiano di Waterberg. Le loro potenti armi hanno facilmente ragione degli assediati. I sopravvissuti sono cacciati verso il deserto di Omeheke, l'attuale deserto del Khalahari) [1].

Per coloro che sopravvissero, schiavitù e campi. Migliaia di donne Herero furono trasformate in oggetti sessuali per le truppe coloniali tedesche.

Il 2 ottobre, un ordine del giorno di Von Trotha toglie agli Hereros ogni speranza di ritorno. Quest'ordine di sterminio (Vernichtungsbefehl) è così redatto:

“Il generale delle truppe tedesche [in Namibia] invia questa lettera al popolo Herero.

Gli Herero non sono d'ora in poi più sudditi tedeschi [...]. Tutti gli Herero devono partir o morire. Se non accetteranno, vi saranno costretti con le armi. Ogni Herero avvistato all'interno delle frontiere [namibiane] con o senza armi, sarà giustiziato. Donne e bambini saranno portati fuori da qui - o saranno fucilati [...]. Non faremo prigionieri uomini; essi saranno fucilati.

Questa è la mia decisione presa per il popolo Herero”.

Firmato: il generale del potentissimo Kaiser, Tenente generale Lothar Von Trotha.
2 ottobre 1904

L'11 dicembre dello stesso anno, il cancelliere tedesco Bülow ordina di rinchiudere gli Herero sopravvissuti in campi di lavoro forzato - dei Konzentrationslagern - e, poco dopo, le ultime terre indigene sono confiscate e poste a disposizione dei coloni tedeschi.

Durante i tre anni che seguono, decine di migliaia di Herero soccombono alla repressione, ai combattimenti, alla carestia e ai campi. Da quasi un centinaio di migliaia, la popolazione si riduce a 15.000 persone.

 

Verso un riconoscimento del genocidio

 

Questo massacro di un popolo riflette gli orrori di cui si è macchiata l'espansione coloniale europea alla fine del XIX secolo.

Dà anche un assaggio dei genocidi del secolo seguente.

Vi si trovano gli elementi costitutivi di alcunbi genocidi del XX secolo:

• la volontà politica deliberata: non si tratta di un incidente,

• i criteri razziali o etnici scelti: eliminare gli Herero, allo scopo di liberare le terre per i coloni tedeschi,

• il numero massiccio delle vittime, civili per l'essenziale, con donne e bambini,

• l'organizzazione "razionale" e pianificata del massacro,

• la documentazione disponibile negli archivi, tramite dei resoconti dettagliati delle operazioni, redatti da von Trotha, e i suoi subordinati.

All'inizio del 2000 dei campi impressionanti di scheletri sono stati rivelati dai venti nel desertoi namibiano vicino a Luderitz. Il cimitero selvaggio è quello degli Herero sterminati un secolo prima.

Nel corso della sua visita ufficiale nel marzo del 1998, il presidente tedesco Roman Herzog è stato interpellato da dei rappresentanti Herero che richiedono che la Germania riconosca il genocidio di cui il loro popolo è stato vittima. Il presidente Herzog esprime il suo parere di colpevolezza senza accettatre responsabilità.

All'inizio del mese di ottobre 2000, ci fu il primo incontro ufficiale tra gli Herero e il Commissariato ai diritti dell'uomo delle Nazioni Unite a Ginevra.

Domenica 11 gennaio 2004, a Okahandja, antica capitale degli Hereo, 600 persone circondavano l'ambasciatore tedesco e il capo supremo degli Herero, Kuaima Riruako, mentre deponevano una gerba di fiori sulla tomba dell'antico capo Maharero. "Daremo ai discendenti Herero vittime del genocidio, la loro dignità", ha dihiarato l'ambasciatore tedesco Wolfgang Massing.

 

NOTE

[1] A Berlino, il capo di Stati maggiore Alfred von Schliefen, può scrivere: "L'arido deserto Omeheke finirà quel che l'esercito tedesco ha cominciato: lo sterminio della nazione Herero.

 

[Traduzione di Ario Libert]

Condividi post

Repost 0

commenti

Presentazione

  • : STORIA SOPPRESSA. Blog di storiografia e critica ideologica libertaria
  • STORIA  SOPPRESSA. Blog di storiografia e critica ideologica libertaria
  • : Blog di controinformazione storico-critica dei processi teorico-politici connessi alla cancellazione di culture, civiltà, eventi, saperi e personalità ritenuti non degni di considerazione da parte dell'establishment.
  • Contatti

Profilo

  • Ario Libert
  • Amante e ricercatore della verità storica e sociale
  • Amante e ricercatore della verità storica e sociale

Testo Libero

Link